La pesca eccessiva svuota i mari! Riesci ad immaginare un mare senza pesci?

In nome del Mare ci battiamo per fermare chi, in nome del profitto, minaccia la sopravvivenza dell'ecosistema marino: la pesca eccessiva e distruttiva sta impoverendo i nostri mari, danneggiando i pescatori che lavorano riducendo al minimo gli impatti sull'ambiente e le risorse ittiche.

Mentre i mari e le reti si svuotano, chi dovrebbe proteggere le risorse della pesca non fa abbastanza, consegnando i pesci del Mediterraneo, già pesantemente a rischio, alle scappatoie e ai privilegi di chi il mare lo sfrutta senza pietà.

Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha tutti gli strumenti per fermare la pesca eccessiva, ma fino ad ora ha fatto ben poco per garantire un futuro a pesci e pescatori: cattiva gestione e politiche di breve periodo mirate al profitto piuttosto che alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, stanno portando inesorabilmente al collasso il mare e le comunità che dipendono da esso.

Il mare deve essere di chi lo rispetta. Firma l'appello e condividilo con hashtag #InNomeDelMare per chiedere di eliminare la pesca eccessiva e di sostenere chi pesca sostenibile.

Appello IN NOME DEL MARE

Il futuro del Mediterraneo e delle popolazioni che lo abitano è in pericolo: oltre il 93% degli stock ittici è sovrasfruttato a causa della pesca eccessiva e distruttiva.

Per questo motivo, mi unisco a Greenpeace e a tutti i cittadini che - In Nome del Mare - chiedono al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di:

• eliminare tutte le autorizzazioni speciali per la pesca di acciughe e sardine - concesse alle volanti a coppia nel Canale di Sicilia - e garantire il recupero di queste specie, ormai da tempo in grave declino;

• applicare subito i principi sottoscritti nella Riforma della Politica Comune della Pesca, al fine di eliminare la pesca eccessiva, recuperare le specie sovrasfruttate e dare priorità di accesso alle risorse della pesca ai pescatori che operano nel modo più sostenibile;

• garantire maggiori investimenti nella ricerca scientifica, per migliorare la raccolta dati e la selettività degli attrezzi da pesca

Senza pesci, il mare muore. Chiedo che venga fermata subito la pesca eccessiva e distruttiva, e che venga protetto il Mar Mediterraneo, i pesci che vi abitano e le comunità che dipendono da esso. Lo chiedo ora, In Nome del Mare!